In occasione dell’undicesima edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti il Comune di Castelsaraceno ha organizzato insieme alla Cooperativa Cosmos un incontro informativo sul contrasto allo spreco alimentare nell’ambito del progetto di educazione alimentare NaturalMensa. Martedì 19 Novembre presso il Museo della Pastorizia dalle ore 16:30, Laura Mongiello tecnologa alimentare condividerà con la comunità strumenti normativi di contrasto allo spreco alimentare, recupero delle eccedenze ai fini della solidarietà sociale, sicurezza  ed educazione alimentare, agevolazioni per le imprese che donano, accorgimenti per ridurre lo spreco nelle nostre case. Partendo dalla legge 19 agosto 2016, n. 166. cosiddetta legge Gadda, che attiva la rete della solidarietà e valorizza il ruolo delle donazioni, della responsabilità sociale d’impresa e di un rinnovato senso di comunità.

La riduzione dello spreco è un obiettivo di salute, un problema etico-sociale ma anche di tipo economico ed ambientale. Ogni anno 1/3 del cibo mondiale va perduto o sprecato. Queste perdite avvengono lungo l’intera filiera agroalimentare, dal campo alla tavola.

Un paradosso se si pensa che il 7.7% dei bambini del mondo sono denutriti, 51 milioni rischiano di morire mentre 155 milioni hanno problemi di crescita. La produzione di cibo richiede inoltre il consumo di risorse quali acqua, energia, terra. Come pure ha un elevato costo ambientale lo smaltimento del cibo-rifiuto. Le discariche tendono a inquinare le falde acquifere e i termovalorizzatori producono polveri sottili. Secondo l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) In Italia il settore dell’agricoltura emette 33 milioni di tonnellate di CO2 equivalente ed è quindi il secondo responsabile delle emissioni di gas serra a livello nazionale.