IL SINDACO

PREMESSO che il 30 Gennaio 2020 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato l’emergenza internazionale di salute pubblica per il coronavirus (COVID19);

VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 Gennaio 2020, con la quale e’ stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio  nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili; 

VISTO il decreto del Presidente  del Consiglio dei Ministri 23 Febbraio 2020, recante «Disposizioni attuative del  decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia   di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 Febbraio 2020; 

VISTO il decreto del Presidente del  Consiglio dei Ministri 25 Febbraio  2020, recante «Ulteriori disposizioni  attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020,  n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza  epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 Febbraio 2020; 

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 Marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge  23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1 Marzo 2020; 

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 Marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge  23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero  territorio nazionale», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 Marzo 2020; 

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 Marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 Febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 8 Marzo 2020; 

VISTA l’Ordinanza n. 3 del Presidente della Regione Basilicata 8 Marzo 2020 avente ad oggetto “Misure urgenti per il contrasto e il contenimento sul territorio regionale del diffondersi dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’articolo 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833”

CONSIDERATO l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale;

RITENUTO che in tale contesto si impone l’assunzione immediata di ogni misura di contenimento e gestione adeguata all’evolversi della situazione epidemiologica in corso;

DISPONE

ALLO SCOPO DI CONTRASTARE E CONTENERE IL DIFFONDERSI DEL CORONAVIRUS (COVID-19) SUL TERRITORIO COMUNALE, L’OSSERVANZA DELLE  SEGUENTI MISURE:

  1. sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario  o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità: è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del DPCM 08 Marzo 2020 ogni altra attività convegnistica o congressuale; 
  2. sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli  cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; 
  3. è sospesa l’apertura dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del Codice  dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 Gennaio 2004, n. 42; 
  4. svolgimento delle attività di ristorazione e bar, con obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la  distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;
  5. è fortemente raccomandato presso gli esercizi commerciali diversi da quelli della lettera precedente, all’aperto e al chiuso, che il gestore garantisca l’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori; 
  6. sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo,  sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolti all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile  consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1, lettera d);
  7. sono sospesi fino al 15 Marzo 2020 i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto  legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonchè la  frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta formazione artistica musicale e coreutica, di corsi professionali, anche regionali, master, università  per anziani, e corsi svolti dalle scuole guida, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza; sono esclusi dalla sospensione i corsi post universitari connessi con l’esercizio di professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina  generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonché le attività delle scuole dei ministeri dell’interno e della difesa e dell’economia e delle finanze, a condizione che sia garantita la distanza di sicurezza di cui all’allegato 1 lettera d). Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa;  
  8. l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare  assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d). Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri; 
  9. divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus;

INFORMA

che allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, tutti i soggetti che rientrano a far data dal giorno 8 Marzo 2020 nella Regione Basilicata, provenienti dalla regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, devono osservare le seguenti misure:

 

  1. comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale, ovvero pediatra di libera scelta, ovvero al numero verde appositamente istituito dalla Regione 800.996.688;
  2. osservare la permanenza domiciliare, con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per quattordici giorni;
  3. evitare contatti sociali;
  4. osservare il divieto di spostamenti e/o viaggi;
  5. rimanere raggiungibili per le attività di sorveglianza;
  6. in caso di comparsa di sintomi, avvertire immediatamente il medico di medicina generale, o il pediatra di libera scelta o l’operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.

AVVERTE

che chiunque non osservi un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia, di sicurezza e ordine pubblico nonché di igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale con l’arresto fino a 3 mesi e fino 206 euro di ammenda

SEGNALA

che per informazioni e segnalazioni sono attivi i seguenti numeri di servizio:

  • Numero nazionale di pubblica utilità Covid-19 (h24): 1500
  • Numero Verde Regione Basilicata (ore 8:00/20:00): 800.996.688 

EVIDENZIA

che informazioni e notizie più dettagliate possono essere consultate esclusivamente ai seguenti link:

PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI

http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

MINISTERO DELLA SALUTE

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE

http://www.protezionecivile.gov.it

REGIONE BASILICATA

https://www.regione.basilicata.it

ISTITUTO SUPERIORE SANITÀ

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/

ORGANIZZAZIONE MONDIALE SANITÀ

https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019

 

Per scaricare il documento:Comune di Castelsaraceno Disposizioni_COVID19_8_Marzo_Marcato

 

Castelsaraceno, lì 08 Marzo 2020

Il Sindaco

Rocco Rosano